Associazione Culturale
"El carnevalò"
“ IL GIRO DEL MONDO IN 80 GIORNI”
L’Ass. Culturale “EL CARNEVALO’ ” ringrazia per la collaborazione:
| I SOCI: |
Giuseppe Litrico |
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Agata Epifani |
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Umberto Santoro |
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Silvano Ferraro |
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| I COLLABORATORI DEL GRUPPO: |
Nicola Cavaretta |
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Danilo Chiaramida |
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Matteo Fiorito |
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Diego Lo Pinto |
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Antonino Marchese |
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Piero Palmeri |
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Salvo Puglisi |
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Giuseppe Pellegrino |
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Francesco Pitzalis |
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Alessandro Russo |
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| SCENOGRAFO CARRI: |
Massimo Di Mauro |
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Francesco Fazio |
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| IMPIANTI ELETTRICI: |
Riccardo Condorelli |
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Antonino Marchese |
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Salvo Puglisi |
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| COSTUMISTA: |
Cristina Garraffo |
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| ACCONCIATORI: |
Agata Epifani |
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Alessandro Russo |
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| SARTORIA: |
Nina Buccheri |
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Agata Epifani |
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Manuela Iannuzzi |
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Vera Maugeri |
Non ci era possibile citare i nomi di tutte le mamme che hanno collaborato che ringraziamo di vero cuore.
COREOGRAFIA:
A cura del maestro Jordan Mosquera e Roby Dance.
TRATTORISTI CARRI:
Michele Manganaro,
Alessandro Pappalardo,
Giuseppe Santangelo,
Giuseppe LItrico.
ELABORAZIONE RELAZIONE:
Giusy Manganaro.
Ci scusiamo nel caso avessimo dimenticato dei nominativi di coloro che hanno preso parte ai preparativi di questo raggiante Carnevale 2007!
L’Ass. El Carnevalò
vi saluta e vi aspetta l’anno prossimo!
Considerazioni delle scorse esperienze carnevalesche
In quanto gruppo emergente, di esperienza carnevalesca potremmo solo citarvi quella dello scorso carnevale.
Dovendo poi considerare tutti i partecipanti, beh allora invece il discorso cambia dal momento che il carnevale scorre nelle vene della stramaggioranza della gente; a questo proposito è nata l’idea di costituire un nuovo gruppo!
Come ogni ricorrenza, carnevale arriva una volta all’anno e quei giorni sono impazientemente attesi da tutti coloro che già in piena estate si domandano di cosa vestiranno il prossimo carnevale!
A nome di tutti coloro che nel Carnevale 2006 hanno ballato in strada insieme a noi collaboratori di questa Associazione, non ci resta nient’altro da dire che continueremo con lo stesso animo con il quale abbiamo cominciato con l’inesauribile voglia di divertirci insieme a tutti voi!
Auguriamo Buon Divertimento a tutti!
Rielaborazione Tematica
A tutti piace viaggiare, ognuno di noi sogna una meta da visitare almeno una volta nella vita! Chi viaggia per affari, chi per passione e chi per vincere una scommessa come Philias Fogg che per una cospicua somma in denaro, sfida i suoi amici del “Club della Riforma “ che avrebbe girato il mondo in 80 giorni. Presto detto e fatto! Comincia così il suo viaggio all’insegna della scoperta e del divertimento; proprio come abbiamo voluto far noi nel riviver la sua impresa tappa dopo tappa! Il susseguirsi dei 4 carri vi permetterà di far il giro del mondo in un solo giorno passando da uno Stato all’altro, di nazione in nazione fino ai grandi continenti. Auguriamo a tutti un buon viaggio e un buon divertimento!
1° Carro
“Club della Riforma”
Il primo carro non poteva non essere il luogo cui avviene la scommessa al termine di una partita a poker che da inizio al lungo viaggio.
Figura predominante è, ovviamente, il mappamondo cui parte dalla base del carro una scalinata che sale a voluta sovrastandolo fino al perno che sostiene lo stesso in modo da completare l’immagine tipica con la ghiera-scala.
Uno degli elementi che fa da contorno al carro è il calendario che servirà per aver sempre la cognizione del tempo che passa!
SUL CARRO
STERLINA DONNA:
Amato Carmelina,
Castorina Annamaria,
Moschetto Anna.
Da contorno alla scenografia non potevan mancare le Sterline visto e considerato che questo viaggio ruota intorno alla foga di vincere la somma pattuita per l’impresa di Fogg.
L’abito è uno sfizioso tubino realizzato in spalmato color oro, completo di fusciacca cheavvolge drappeggiante la vita e sale lungo il bustofin ad una spalla da cui parte una catenina conpenzolanti sterline che andrà a ricongiungersi al guanto.
CARTE DA GIOCO:
Marchese Antonino,
Puglisi Salvo
Le carte invece permisero a Fogg di vincere la partita, ed eccole ben in vista!
L’abito è costituito da un pantalone e una casacca in maglia lamè argento conapplicazioni pajettate dei rispettivi 4 semi delle carte da gioco che ornano anche il cappello a falde larghe che rifinisce il tutto.
A TERRA
DIETRO IL 1° CARRO
MAZZO DI CARTE DONNA
Indossato dalle allieve della Scuola di Ballo Roby Dance di Lineri:
Calogero Samantha,
Marletta Angela,
Musumeci Marika,
Urzì Luana, Aleo Denise,
Astorina Anna,
Roberta Lizzio,
Fallica Marika,
Di Pietro Alessia,
Corbello Sara,
Fallica Jessica.
Le carte continuano a far da coreografia, stavolta ballando in strada!
Il vezzoso abitino è composto da un toppino in rasone bianco dall’originale sagoma che si congiunge al gonnellino per mezzo di un bottone gioiello e da rifinitura dei semi, gli stessi delle carte da gioco!
MAZZO DI CARTE UOMO:
Indossato dagli allievi della Scuola di Ballo Roby Dance di Lineri:
Spampanato Emanuele,
Marletta Alfio,
Lo Piano Roberto,
Santapaola Enzo,
Mascali Daniele,
Fallica Enzo,
Fallica Giovanni,
Marino Agatino,
Florio Michael.
Del medesimo abito ci ritroviamo anche la versione maschile costituita da una casacca e da un pantalone in rasone bianco mentre i numerosi semi sono stati realizzati in pajettato rosso e nero.
PORTAMONETE
Maugeri Giusy
Non si può mica affrontare un viaggio non avendo dei soldi in tasca…
Data la sua agiatezza Fogg, di soldi ne aveva abbastanza tanto da partire con una grande borsa colma di denaro che aveva la forma di un portamonete come il suddetto abito.
Esso è stato realizzato in maglia lamè nero-oro che fa da copertura alla base del portamonete; la parte superiore del vestito e il corpino sono realizzati in damasco dorato, il tutto rifinito da un tourchon in spalmato oro.
Le sterline adagiate sull’abito rendono l’idea del contenuto della borsa.
STERLINA UOMO:
Pitzalis Francesco
Trabordano così tante sterline dall’abito donna da aver voluto creare come coppia l’uomo Sterlina che sfila con un elegante frak realizzato in damasco dorato con riporti in spalmato oro. I contorni delle maniche e della giacca sono rifiniti da scintillanti
sterline brillantiate che sovrastano l’abito.
MONETE
Fiorito Matteo,
Marchese Gabriele
Tra così tanti soldi, era ovvio che ci trovassimo anche qualche monetina!
L’abito è un coordinato di casacca e pantalone realizzato in spalmato dorato con riporti in maglia lamè oro ed ovviamente anche qui non potevano mancare delle numerose sterline.
MONGOLFIERA:
Di Stefano Salvatore
Gli imprevisti non si possono mica prevedere…Fogg infatti non poteva immaginare che qualche minuto prima della sua partenza fosse proclamato uno sciopero delle locomotive, in casi come questi a mali estremi, estremi rimedi! A Fogg viene fatta la proposta di acquistare da un inventore a soli 2500 sterline un’invenzione non ancora collaudata, egli coglie al volo la proposta e decide si iniziare subito il viaggio insieme al suo maggiordomo a bordo di questo pallone volante mai visto prima. Con tanto estro è stato quindi realizzato quest’abito che vede Fogg con il suo elegante frak
dentro della cesta della mongolfiera.
2° Carro
“Il viaggio in mongolfiera”
Il perché della presenza in mongolfiera è stato già reso noto nella descrizione dell’abito-mongolfiera e ricordiamo che è stato un imprevisto che è capitato a
Philias Fogg quando al momento della partenza gli viene comunicato dal funzionario della ferrovia che non era possibile partire in locomotiva per via di uno sciopero.
La fortuna girò dalla sua parte e venne fatta a Fogg la proposta d’acquisto da parte di un inventore disposto a vendergli una sua invenzione non ancora collaudata: la Mongolfiera! Fogg e il suo maggiordomo sono pronti in un baleno e si mettono subito a bordo di questa nuova invenzione che li porterà come prima meta fino in Spagna…
Da contorno alla scenografia degli ammassi nuvolosi e degli uccelli migratori!
SUL CARRO
SPAGNOLE:
Giardina Paola,
Vitale Giusy,
Vitale Nancy.
Una volta atterrati in Spagna, non si può non incontrare delle donne spagnole…
Lo sfizioso abito è un tubino corto con drappeggi ai fianchi realizzato in spalmato
rosso e oro e pizzo operato con glitter dorati.
I briosi volants sono stati realizzati in organza cangiante. Artigianale anche la rosa che è stata arricchita da piume per rendere spagnola anche la capigliatura.
MATADOR:
Adornetto Daniele,
Adornetto Nunzio,
Marchese Daniele.
Per galanteria non si lasciano mica tre donzelle senza i loro Matador con i loro abiti realizzati in spalmato rosso e oro con riporti in pizzo nero e oro, rifiniti meticolosamente tanto da farli sembrare originari della bella Spagna!
A TERRA
DIETRO IL 2° CARRO
MONETE BIMBA
Calandra Martina,
Cantarella Vanessa,
Castaldi Angy,
Di Dio Giuliana,
Fiorenza Giusy,
Vangami Clelia,
Lombardo Ilenia,
Lupica Chiara
Ancora una volta ci troviamo davanti la realizzazione di sterline in quanto, nel nostro tema esse voglion far capire che nel mondo tutto gira intorno ai soldi, ecco perché le troviamo sparse qui e lì, del resto a Fogg i soldi servirono in ogni meta da lui visitata.
L’abitino è realizzato in pajettato oro per la sua irregolare sagoma che ne fa un abito-pantalone, i volants della manica e del gonnellino sono stati realizzati in cristal. Innumerevoli monetine abbelliscono il grazioso abitino.
BALLERINE DI FLAMENCO:
Consoli Rosetta,
Marchese Anna,
Nicotra Anna.
Ecco delle vere e proprie ballerine di flamenco in tre differenti colori tipici degli abiti che gli Spagnoli utilizzano per ballare il flamenco in piazza durante le feste popolari. I tessuti sono Taftà, pizzo francese e rete.
Da contorno delle rose arricchite da brillantina adagiate su di una coccarda di taftà e rete che orna la capigliatura.
L’ARENA:
Nicotra Santina
Se si sente parlare della Spagna, si può non aver in mente la corrida? Certo che no!
La suddetta festa popolare si svolge ogni anno e a tale evento assistono spettatori da ogni parte del mondo come si può vedere dalle bamboline curate singolarmente in ogni particolare.
In risalto sulla parte concava dell’abito, spicca un infuriato toro dal segoso manto in ciniglia nera e quanto al matador si è scelta la tecnica di un elaborato ed accurato dipinto a mano.
La dama fa da portavoce della tradizione dato che sfila con un abito tipico spagnolo realizzato in duchesse di seta rosso alternato al pizzo francese nero che insieme a della rete nera arricchisce i volantini che a suoa volta sono stati bordati da vistosa passamaneria.
MARAJA’:
Nicotra Federico
Dalla Spagna all’India che è proprio la seconda meta di Fogg e a preannunciare il suo arrivo ecco il Marajà con un vistoso abito in velluto Bluette con decorazioni in cordoncino oro.
PRINCIPESSA INDIANA ( BIMBA ):
Barbagallo Maryester,
Nicotra Noemi,
Nicotra Paola.
Ecco le baby-ancelle della bella principessa!
Le piccole damine indossano un abito in organza glitterata con sontuosi veli in chiffon realizzato in due diversi colori, guarnito il tutto da swarosky e pietre dure.
AUDA LA PRINCIPESSA INDIANA:
Iannuzzi Manuela
Delle ancelle non possono che annunciare l’arrivo di una principessa ed eccola qui!
Auda è la principessa Indiana che Phipias Fogg salva durante il rito che stava per svolgersi che prevedeva il sacrificio della vita di Auda.
Ella viene salvata ed eccola sfilare con un abito in satin Bluette con decorazioni in lycra mille luci e il tutto abbellito da pietre dure.
3° Carro
“Il tempio della Dea kalì”
Avendo già parlato della bella Principessa indiana era logico aspettarsi la rappresentazione del luogo dove stava per avvenire il suo sacrificio, ovvero nel Sacro Tempio della Dea Kalì situato al centro del carro sul cui apice è seduta una statua raffigurante la Dea riprodotta fedelmente con le sue 6 braccia, gamba ripiegata sul ventre ed una che scende lungo il fianco del tempio.
SUL CARRO
ODELISCHE:
D’Arrigo Anna,
Marletta Jessica,
Maugeri Maria.
Su di ogni tempio che si rispetti, durante dei riti era ovvio trovare delle odalische che danzavano per tutta la durata della “cerimonia”.
Le belle danzatrici indossano un
MARAJA’:
Celano Salvo
Tra i tanti spettatori troviamo un severo Marajà che assiste alla danza e che indossa un completo in velluto Bluette con riporti in cordone color oro e un sontuoso turbante in spalmato dorato.
A TERRA
DIETRO IL 3° CARRO
RISHO:
Manganaro Giusy Emanuela
La modernizzazione oggigiorno prevede che i turisti girino in taxi, in Cina e Giappone, turisti e non, girano a bordo dei Risho, una sorta di carrozza trainata da un giapponese che al termine della corsa riceverà il suo compenso, lo stesso che Fogg darà al termine della sua visita.
L’abito della donna che simbolicamente siede sul risho per le strade di Yokoama è realizzato in duchesse turchese operato con rifiniture in vistosa passamaneria.
Il risho è stato fedelmente riprodotto in poliuretano, le ruote sono realizzate con dei tubi, la cappotta mobile invece, in scintillante maglia lamè nera-argento.
Quanto all’omino giapponese è stata adoperata una pigotta (antica bambola) su di cui è stato poi creato un chimono in duchesse operato.
TEATRO WILLIAM BATULCAR:
Epifani Agata
Il Teatro William Batulcar è il medesimo dove Passepartout (maggiordomo di Fogg) trova impiego come acrobata per racimolare qualche soldo dopo esser rimasto al verde.
L’abito è interamente in stile cinese, visibile dal corpino-kimono realizzato in duchesse turchese operato.
Sulla parte frontale dell’abito è stato fedelmente riprodotto lò’ingresso del teatro completo di gradinata, colonne e insegna.
Da rifinitura uno splendido ventaglio rivestito in duchesse rosso cardinale con ideogrammi ricamati uno per uno. In tema anche la capigliatura…
OROLOGIO DA TASCHINO:
Corallo Damiano
Comincia il conto alla rovescia, a Fogg rimangono pochi giorni ancora e un’ultima meta: l’America.
Il tempo è denaro e per questo motivo Mister Fogg porta sempre con se il suo orologio da taschino piccolo come la baby mascotte che lo indossa!
IL PIANISTA:
Palmeri Piero
Il pianista è la figura che crea quel breve distacco tra il Giappone e gli USA, ultima meta di Fogg.
Come ogni pianista che si rispetti, l’abito non poteva che prevedere un elegante frak…
IL PIANOFORTE:
Puglisi Pucci
Se abbiamo il pianista, abbiamo anche il Pianoforte a cui siederà per suonare, ed eccolo qui.
L’abito è realizzato in lycra per ricreare la colorazione del legno, spalmato oro per gli intarsi decorativi rifiniti poi da cordone, lycra mille luci per il corpino abbellito da un colletto che vuol ricordare la tastiera dello stesso strumento.
MONETE DONNA
Indossato dalle allieve della Scuola di Ballo Movida di Pianotavola:
De Luca Daiana,
Di Mauro Valeria,
Di Mauro Veronica,
Nicolosi Virginia,
Scirè Ivana,
Spampanato Maria.
Soldi, soldi, soldi…non è il ritornello di una vecchia canzone ma è la morale di tutto!
Nella vita, proprio come nel viaggio di Fogg tutto ruota intorno ai soldi ed è per questo che il penultimo abito è un succinto tubino in maglia lamè dorata con monetine pententi da guarnizioni.
MONETE UOMO:
Indossato dagli allievi della Scuola di Ballo Movida di Pianotavola:
Capizzi Orazio,
Laudani Francesco,
Papa Giorgio,
Papa Giovanni,
Papa Santo,
Parenti Samuele,
Sapienza Simone,
Scuderi Salvo.
La versione maschile dell’abito “monete” comprende un completo di casacca e pantalone in maglia lamè arricchito anch’esso di numerose monetine.
SALOON:
Russo Alessandro
A chiudere la sfilata abbiamo il bancone del Saloon che ricorda tanto quelli di un tempo dove gli uomini erano soliti incontrarsi per bere qualcosa.
L’abito-struttura lo realizza in tutto e per tutto!
Dalle bottiglie ai bicchieri, al porta ghiaccio alla finta vetrina che raffigura varie tipologie di alcolici!
4° Carro
“Il Saloon”
L’ultima meta di Fogg sono gli Stati Uniti e così come l’abito di chiusura sfilata, anche il carro rappresenta la sala di un saloon americano dove erge al centro del carro il bancone con un grande uomo che fa da barista, angolare un bel pianoforte che serve animare la serata a suon di musica e da contorno i clienti…
SUL 4° CARRO
CLIENTI AL SALOON:
Campo Alessandro,
D’Aquila Giuseppe,
D’Errico Stefano,
Favara Francesco,
Giuffrida Salvatore (SALVO HI-FI).
In ogni saloon è superfluo dire che avremmo trovato degli assidui clienti vestiti con un completo di pantalone e gilet in maglia lamè Bluette mentre la giacca in doppiato oro per dar l’aria dei Signorotti di quell’epoca…
DONNINA AL BAR…
Bruca Antonella,
La Rosa Mimmo
Tra i tavoli i quali sedevano gli assidui clienti però, giravano delle belle donne che servivano da intrattenitrici della serata con in dosso un body in lycra mille luci e un gonnone con volants in taffettà e tulle.